Scritto il 17/08/2026
⚠️ AGGIORNAMENTO:
non avendo ancora ricevuto la documentazione richiesta agli organismi competenti, nella giornata di ieri il Comune ha trasmesso un ulteriore sollecito formale via PEC.
A seguito del sollecito è inoltre intervenuto un colloquio telefonico con l'ASP di Reggio Calabria, nel corso del quale è stato comunicato che entro domani dovrebbe essere trasmessa al Comune la documentazione richiesta.
Da quanto anticipato, dovrebbe trattarsi degli esiti delle analisi effettuate. Attendiamo naturalmente di ricevere e conoscere formalmente la documentazione prima di poter fornire qualsiasi valutazione sul suo contenuto.
Si tratta di un passaggio particolarmente importante, perché proprio all'ASP era stata richiesta la valutazione del rischio sanitario, l'effettuazione dei controlli sulle acque destinate al consumo umano e le indicazioni necessarie anche ai fini dell'eventuale successiva revoca dell'ordinanza cautelativa.
Fino ad allora rimangono ferme tutte le precauzioni e le disposizioni già adottate.
Comprendiamo il disagio che questa situazione sta provocando ai cittadini di Paparone, ma su una questione che riguarda la salute pubblica non intendiamo anticipare conclusioni né abbassare il livello di cautela senza disporre degli elementi tecnici necessari.
Continueremo a lavorare sul territorio e a sollecitare gli organismi competenti fino al completo chiarimento della situazione.
Non appena la documentazione dell'ASP sarà formalmente acquisita, informeremo tempestivamente la cittadinanza sui suoi contenuti e sui successivi provvedimenti.
La tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto.
⚠️ RETE IDRICA DI PAPARONE: AGGIORNAMENTO
Ritengo doveroso aggiornare i cittadini, e in particolare i residenti della località Paparone, sulla situazione relativa alla problematica che ha interessato la rete idrica.
In data 10 agosto, il Comune di Seminara ha trasmesso una richiesta formale e urgente di intervento ad ARPACAL, ASP di Reggio Calabria, Dipartimento di Protezione Civile della Regione Calabria e SORICAL, informando per conoscenza anche la Prefettura di Reggio Calabria.
Con quella nota il Comune non si è limitato a segnalare il problema, ma ha richiesto espressamente, ciascuno per le proprie competenze:
- ad ARPACAL, campionamenti e analisi chimico-fisiche e microbiologiche e le necessarie indagini ambientali per individuare e caratterizzare l'eventuale fonte di contaminazione;
- all'ASP, la valutazione del rischio sanitario, i controlli di competenza e le indicazioni necessarie anche ai fini della successiva revoca dell'ordinanza;
- alla Protezione Civile regionale, supporto operativo e logistico per l'approvvigionamento idrico alternativo della popolazione;
- a SORICAL, la verifica delle condotte, degli impianti e della qualità dell'acqua consegnata in ingresso alla rete comunale.
Nel frattempo, il Comune non è rimasto fermo.
Sono stati effettuati diversi sondaggi e verifiche sulla rete e sul territorio interessato, nel tentativo di raccogliere ogni elemento utile a comprendere la natura del fenomeno e a individuarne la possibile origine. Già nella richiesta del 10 agosto veniva infatti comunicato che erano in corso interventi sulla rete finalizzati ad accertare l'eventuale presenza di danni, rotture o interferenze sulla condotta.
Queste verifiche continueranno senza sosta e, se necessario, saranno effettuati ulteriori sondaggi fino a quando non sarà individuata e verificata con certezza la causa del problema.
Allo stesso tempo, però, è necessario chiarire che gli interventi che il Comune può effettuare direttamente sulla propria rete non sono sufficienti, da soli, a determinare scientificamente origine e natura dell'eventuale contaminazione. Per questo sono indispensabili campionamenti, analisi di laboratorio e competenze tecnico-specialistiche degli organismi preposti.
Ad oggi, 16 agosto, nonostante il carattere urgente della richiesta, oltre a una nota pervenuta dall'ASP priva dei relativi allegati, non è arrivata al Comune alcuna ulteriore comunicazione o riscontro agli accertamenti richiesti.
È un dato che riteniamo corretto comunicare ai cittadini con la massima trasparenza.
Domani sarà pertanto trasmesso un formale sollecito agli Enti interessati, affinché vengano forniti con la massima urgenza i riscontri e gli elementi tecnici necessari.
Il Comune ha già rappresentato formalmente che ogni successiva determinazione, compresa la modifica o la revoca dell'ordinanza cautelativa, è necessariamente subordinata all'acquisizione degli esiti degli accertamenti richiesti.
Comprendiamo pienamente il disagio e la preoccupazione dei cittadini di Paparone. È la stessa preoccupazione che ci spinge a continuare a cercare risposte e a pretendere che tutti gli organismi competenti facciano, con la necessaria tempestività, la propria parte.
L'Amministrazione comunale è e rimane dalla parte dei cittadini.
La nostra priorità, prima di ogni altra considerazione, è la tutela della salute pubblica. Continueremo quindi con le verifiche sul territorio e con ogni ulteriore intervento necessario, mantenendo tutte le cautele adottate fino a quando non avremo gli elementi tecnici e sanitari necessari per assumere decisioni in piena sicurezza.
Non ci fermeremo finché la causa del problema non sarà individuata e la situazione definitivamente chiarita.
Continueremo a informare la cittadinanza con trasparenza su ogni sviluppo.

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